




Una settimana fa ero al concerto di Pino Daniele a Roma all'auditorium. Un concerto davvero bello dedicato soprattutto alla chitarra elettrica. Non moltissime le canzoni, moltissimi invece i pezzi con la chitarra. tra le varie ha cantato questa sua "Anima", che ammetto, pur essendo un fan, non conoscevo. la canzone la trovo bellissime e cantata con una dolcezza infinita. Le parole sono poesia. la posto qui di seguito, perché davvero al mondo c'è bisogno di più anima ...
ANIMA
Tutte le volte che parlo di te
Mi manca il fiato e non so cos'è
E a volte credo di star bene
Pensando a quello che mi conviene
Dimentico il mondo che respira
Per averti vicina
Tutte le volte che io parlo di te
Ho un nodo in gola e io so cos'è
Questa maledetta suggestione
Che ci fa cambiare umore
Che ci maltratta come un cane
Per farci amare
Anima
In questa vita c'è bisogno di più anima
Per sopportare quello che c'è intorno
L'anima che ho lasciato fra le tue mani
Per non avere tutti i giorni uguali
L'anima che troppe volte metti sotto i
Piedi
L'anima
Che tiro fuori quando non mi credi
L'anima che a volte ti fa ragionare
Anche se hai voglia di lasciarti andare
E a volte credo di star bene
Pensando a quello che mi conviene
Dimentico il mondo che respira
Per averti vicina
Anima
In questa vita c'è bisogno di più anima
Per sopportare quello che c'è intorno
L'anima che ho lasciato fra le tue mani
Per non avere tutti i giorni uguali
L'anima che troppe volte metti sotto i
Piedi
L'anima
Che tiro fuori quando non mi credi
L'anima che a volte ti fa ragionare
Anche se hai voglia di lasciarti andare

Smile, without a reason why
Love, as if you were a child
Smile, no matter what they tell you
Don’t listen to a word they say
'Cause life is beautiful that way
Tears, a tidal-wave of tears
Light that slowly disappears
Wait, before you close the curtain
There’s still another game to play
And life is beautiful that way

Ieri riflettevo su questo:
Come potevo venir su un ragazzo di sani principi? Quando ero piccolo a casa mia la pornografia non era vietata! :)

Oggi il mitico personaggio animato della Disney compie 75 anni. Vecchietto? Ma quando mai. Anzi forse oggi più che mai vive al meglio la sua popolarità. Il povero Paperino infatti, vero nome di battesimo Donald Duck, è sempre stato considerato un personaggio secondario nelle vicende Disneyane americane ed è sempre invece stato un punto fondamentale della fumettistica di Disney Italia che l'ha sviluppato all'inverosimile. Oggi L'America comincia a riscoprire Donald duck proprio con l'importazione dei fumetti italiani e Paperino viene riscoperto novello antieroe :) per me è sempre stato un mito. Sono cresciuto con i suoi fumetti e come tanti, nei vari parchi Disney per il mondo, mi sono quasi commosso quando l'ho incontrato di persona :))

Parliamo di sesso. In questo periodo sono triplicati, ma ormai va di moda, i triangoli a sfondo sessuale. Se una diecina di anni fa andava per la maggiore lo scambio di coppia, oggi non puoi aprire una chat senza che non ci trovi almeno una coppia che cerca il terzo. Persino la Cortellesi qualche anno fa a Sanremo cantava "Singolo cerca coppia con lui contemplativo non peloso" :) Se devo dire la verità però, sin da piccolo il mio occhio sulla pornografia era attirato dalla visione dell'orgia. L'idea di vedere più persone che facevano sesso insieme mi incuriosiva e allo stessa tempo mi appariva estremamente complicata. Ho scoperto in seguito che la "gang bang" è invece tipica della pornografia gaia e non solo. Ma l'orgia di per sé quante persone coinvolge per essere tale? I vocabolari non lo specificano, wikipedia parla di più di tre persone ... ma due coppie che si incontrano e fanno sesso, fanno davvero un'orgia? Secondo me no ... come mi diceva scherzando una persona che bazzica su queste righe: da 5 persone in su è un'orgia ... in 4 è semplicemente un divertissement borghese non facile da gestire :)

" Di tutte le perversioni sessuali, la castità è la più strana"
Anatole France
Per seguire le voglie culinarie der " Bucolico" (soprannome utilizzato a indicare un amico amante della natura e dei prati) domenica sera siamo andati alla ricerca di uno dei pochi ristoranti a Roma che ancora fa le quaglie cotte nel forno a legna. La quaglia di suo è sempre stata considerata un piatto povero romano che si faceva arrosto e che una volta veniva mangiata in mezzo da una bella ciriola di pane tanto per riempire lo stomaco. Questo tanto rinomato "quajaro" lo abbiamo trovato infrattato in un vecchio quartiere popolare romano, il quarticciolo, e credetemi, è stato come fare un salto indietro di quaranta, trenta anni fa. Il ristorante è praticamente una pizzeria come andavano all'epoca, di quelle col doghettato che arriva fino a metà muro e i ritagli di giornale incorniciati. I proprietari anche erano tipici del posto, ormai ultra....enni, che però devo dire ci hanno fatto fare diverse risate e mangiare bene. Abbiamo preso tutti e tre un piatto di rigatoni con sugo di spezzatino e la famosa quaglia che viene servita assieme a due bruschette fatte con una ciriola con sopra l'olio della cottura della quaglia. Insomma, una cosa grassa, ma buona. E sorpresa delle sorprese alla richiesta del conto abbiamo scoperto che anche quello è rimasto bloccato ad altri tempi: 1 acqua, 1 chinotto, 1/2 litro di vino, 3 primi e 3 quaglie ci sono costate 32 euro in totale. Una cosa super proletaria e con i prezzi fermi al passato
peccato che per arrivare al quarticciolo da casa mia ci passi di mezzo un bel viaggio in macchina, che di domenica sera senza traffico si può anche fare ... ma gli altri giorni ....

" E' molto intelligente. Risce a contare fino a venti, nudo fino a ventuno!"
Groucho Marx
.... e su .... rifateve l'occhi .... e fatevela na risata ogni tanto !
Trascinati dalla Sua passione per la sora Patty, dieci giorni fa abbiamo comprato i biglietti per i suo concerto al Gran Teatro di ieri sera. La signora era in buona e anche la voce, che non è mai stata potentissima diciamocelo pure, era comunque in forma e ci ha regalato un bellissimo concerto. Tra canzoni vecchie e canzoni più recenti ci ha fatto riscoprire brani dimenticati come "sentimento" e ci ha fatto divertire con nuove versioni rockettare come "La bambola". Lei come al solito parlando col pubblico non riusciva a finire una frase di senso compiuto, ma in fondo è un mito anche per questo. I pezzi più commoventi sono stati quelli acustici fatti al piano o con la chitarra tipo " Se perdo te" o " Tutt'al più". Ma ci ha regalato una versione di "E io verrò un giorno là" che se l'avesse cantata così a Sanremo, sarebbe stata un trionfo. Qui ve la godete nell'ultimo video della rockettara "bambola" in omaggio alla Winehouse
Ci sono cose nella vita che vanno ascoltate ... questa è una di quelle che deve arrivare alle orecchie di tutti per forza. Esistono infatti delle realtà, solo napoletane, che il mondo non può perdersi. Questa donna, Maria Nazionale, che vedete cantare qui sotto ormai è un mito per me. La canzone, "ragione e sentimento", parla di un faccia a faccia con se stessa riguardo all'uomo che ama e che la tratta male. Guardatela, ascoltatela, e portate il suo verbo in ogni dove perché .... << immenzamente lo amooooooooooooo!>>
Post rubato e dedicato a Zenpercaso che mi ha fatto conoscere questa dea del canto